1. Le allieve e gli allievi hanno diritto a una formazione culturale che valorizzi e potenzi l'identità di ciascuna/o, e a una valutazione trasparente e tempestiva. Pertanto hanno diritto di conoscere gli obiettivi formativi e didattici, programmati dal Collegio Docenti.
È loro dovere, infine, eseguire con scrupolo e assiduità i compiti loro assegnati per casa.
2. Le studentesse e gli studenti hanno diritto a una loro rappresentanza negli Organi Collegiali e a riunirsi in Assemblea di classe, a norma di Regolamento d'Istituto.
3. Le allieve e gli allievi devono deferenza, formale e sostanziale, nei confronti del Preside, del Vicario, dei Docenti, del personale ausiliario e dei loro compagni, nonché degli arredi e delle attrezzature dell'Istituto. In particolare, chi imbratta aule, corridoi, laboratori, scrive su banchi, porte, muri, etc., è penalizzato sul voto di condotta.
4. Lo stile e l'abbigliamento devono essere rispettosi delle persone e consoni al lavoro in classe; in particolare, sono obbligatorie scarpette e tuta per l'Educazione Fisica.
5. Le studentesse e gli studenti, al suono della prima campanella delle ore 7.50, entrano nelle rispettive aule. Ai servizi non si accede alla 1° e 4° ora; uno per classe nelle altre ore.
Le lezioni cominciano al suono della seconda campanella: ore 8.00.
Nel trimestre, il ritardo lieve (max. 8.10) consente, per non più di tre volte, l'ammissione in classe; per il 4°, il 5° e il 6° ritardo, l'ammissione è differita alla seconda ora; dal 7° si perde l'intera giornata di studio e il Consiglio di classe, in sede di scrutinio, deve tenerne conto nell'assegnazione del voto di condotta, specie se c'è recidiva lungo l'anno scolastico.
Il ritardo grave (max. 8.30) comporta l'ingresso alla seconda ora, per non più di tre volte; dal 4° ritardo si perde l'intera giornata di studio e il Consiglio di classe, in sede di scrutinio, deve tenerne conto nell'assegnazione del voto di condotta, specie se c'è recidiva lungo l'anno scolastico.
Tutti i ritardi, lievi e gravi, vanno giustificati e la Segreteria ne informa le famiglie.
Il primo intervallo (10.55-11.05) dura dieci minuti; pertanto, alle 11.05 comincia la quarta ora;
Il secondo intervallo (13.50-14.10) dura venti minuti; pertanto, alle 14.10 comincia la settima ora.
6. Le assenze inferiori a cinque giorni vanno giustificate nel tempo massimo di tre giorni; al quarto giorno si è accompagnati dal genitore, altrimenti non si è ammessi in classe. Le assenze superiori a cinque giorni necessitano, inoltre, di certificato medico da esibire nelle 24 ore dal rientro a scuola, diversamente non si è ammessi in classe.
Le assenze saltuarie e numerose, non causate da motivi sanitari, incidono negativamente sul voto di condotta, oltre le 50 determinano la bocciatura.
Le/i giovani maggiorenni si autogiustificano; la Segreteria può darne notizia alle famiglie.
7. Gli ingressi posticipati e le uscite anticipate devono essere autorizzati dalla Presidenza su richiesta scritta del genitore; ne sono consentiti al massimo tre a trimestre e mai nel mese di maggio.
8. La legge proibisce e sanziona il fumo in tutti gli ambienti dell'Istituto.
9. È vietato usare in classe, per qualsiasi motivo, il cellulare e ogni supporto informatico.
10. L'aula deve presentare e conservare un profilo ordinato, anche per quanto riguarda i banchi, gli armadietti e le altre suppellettili. Se sparisce un bene appartenente a un'allieva/o, e il responsabile non viene individuato, la classe intera risarcisce il danno.
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